venerdì 25 aprile 2008

algherese


Un regalino da fine settimana.
Ligabue e i suoi amici ... in algherese.
Che ve ne pare?

mercoledì 23 aprile 2008

Book sharing all'EOI Esplugues

La nostra coordinatrice didattica ci ha organizzato questo sant Jordi un'attività nuova: una specie di book sharing con tutti i libri concentrati su un tavolo e degli scaffali finto orientale. Io ne sono felicissima. Ho già letto 84 Charing Cross Road di Helene Hanffs.

Avevo visto l'opera teatrale della Coixet che vi si ispirava, ora il libro l'ho goduto ancor di più. Non c'è solo la coppia protagonista della pièce, ma una rete di rapporti che si creano intorno a quest'americana amante dei libri vecchi. Mi è anche piaciuto anche il modo come cambia il linguaggio via via che avanza il romanzo, se romanzo si può chiamare (io direi di sì) questa raccolta di lettere.

Il volume era presentato in inglese, ma la lingua del testo è il catalano.

Il secondo libro che sto leggendo è Vendredi et la vie sauvage, reduce sicuramente di una lettura obbligatoria di un ... secondo? di francese. Non è munito di nessuna prsentazione, ahi ahiai!

Mi sto godendo l'esperienza, insomma.

Buon sant Jordi!

lunedì 21 aprile 2008

ogni promessa è debito

Vi avevo promesso qualcosa di più serio sulle elezioni italiane.

Può servire quest'intervista con Milo Manara?

Rubacchio da Vilaweb.

mercoledì 16 aprile 2008

il dopo elezioni

Sono passate le elezioni. Che ve ne devo dire?

Uno spunto ... simpatico lo troverete nel post dell'indomani 15 aprile sul blog di tre italiani a Madrid, che linko invece di stamparlo sul mio. Che ve ne pare?

Intanto vi cerco anche un commento serio. Abbiate un po' di pazienza...

domenica 6 aprile 2008

facciamo il punto!

Ragazzi e ragazze, dobbiamo FARE il PUNTO! Dove siamo e dove andiamo?

Come PRIMA COSA, direi che alcuni blog hanno bisogno di un bel AGGIORNAMENTO:
-
una bella pulizia di pasqua, di quelle che vanno fatte una volta all’anno, che consisterebbe in eliminare link non funzionanti; aggiungere tutti i blog della classe nel proprio blog;

per alcuni, vorrebbe dire, o belli e belle, tornare a scriverci!

SECONDA: Siamo ad aprile, tra un mese e mezzo sarà finito l’anno scolastico 2007-2008 ed avremo finito anche il secondo d’italiano. Cosa ne faremmo di questa nostra esperienza del blog in una lingua che non è la nostra ma che abbiamo fatto finta, così, per gioco, che lo fosse?

In primo luogo, ci riflIetteremo con un po’ di calma.

L’insegnante vi vorrebbe chiedere cose del tipo:

Ne sei contenta /o?

Ti sembra di aver imparato qualcosa?

Lo sforzo il tempo e la dedicazione che ci hai dovuto investire ti sembra che siano stati pari ai risultati avuti? Sì? No? Se non, perché no? Cos’è mancato?

Come valuteresti il tuo lavoro personale?

Come valuteresti gli altri blog del secondo?

A proposito (TERZA)...

perché non istituiamo i nostri propri PREMI (Sant Jordi è vicino)? Per esempio:

PREMIO al blog più bello, più creativo

PREMIO al blog più modificato, con più opzioni introdotte

PREMIO alla costanza

PREMIO al o alla blogghista che più è intervenuto sui blog degli altri coi COMMENTI

PREMIO alla costanza, al blog con un percorso più coerente, più definito

PREMIO al blog più originale

PREMIO al blog con l’italiano più curato (ci vuole anche questo!)

...

Proponete altri PREMI! Ognuno di voi ne parli … naturalmente sul blog.

Ricordatevi, I nostri blog sono:

Forza, parliamone, prima di chiudere l'esperienza...

Ci state?

mercoledì 2 aprile 2008

pesci d'aprile (per l'uno)


[scanneggiato dalla cartolina che ho preso, come ben dice Elisabet, al CosmoCaixa. Opera di Elisabetta Ceccoli]

Con un giorno di ritardo, eccovi un pò di pesci d'aprile.

Ricerca per i prossimi giorni; cos'è un pesce d'aprile?

Se io ora vi dicesse per esempio (ma avrei dovuto farlo ieri) che, mmmm... avendo perso alcuni dei vostri ultimi compiti in classe... non vedo un'altra soluzione che farveli ripetere? Lunedì, per esempio...

Sì, questo sarebbe stato un bel pesce d'aprile!

lunedì 24 marzo 2008

l'importante è la salute

Un altro titolo: Chiuso per ... tendinite.

Beh, sembra che le ferie sono finite. Ci tocca rientrare. Io mi sono presa vacanze anche dal blog, e magari vi è sembrato normale. Tutt'altro. Prima della settimana di Pasqua avevo scritto queste righe che ora pubblico:

Di sicuro non vi aspettate quello che vi racconterò in seguito, una cosa mia personale... Per una volta vi voglio fare ridere.

Allora,

dovete sapere che da un po' di giorni mi sento un dolorino al braccio destro. Non è un dolore continuo se non da sdraiata, me lo sento di notte a letto quando mi sveglio con il braccio piegato all'insù. Lo sento quando mi infilo la giacca, quando faccio un movimento brusco, quando mi devo allungare, quando mi giro in macchina per prendre qualcosa dal sedile di dietro, quando me ne dimentico e do uno strattone, quano cerco (senza riuscirci) di allacciarmi il grembiule... Sarà artrosi?

Alla fine mi sono rivolta ad una massaggiatrice dove durante le vacanze di Natale avevo portato mia suocera. Male non mi farà, mi sono detta.

Il caso è che le sue sapienti mani mi acutizzano il dolore invece di farlo andare via. Martedì scorso ci sono stata. Le ho spiegato i sintomi nuovi: indolenzimento, formicolio della mano, dolore localizzato alla spalla, voglia di piegare il braccio e tenermelo stretto al corpo, protetto... La diagnosi le è sembrata diafana: tendinite da computer.
Avrei dovuto andare da un dottore... quale? Bella domanda, mi ha detto, cercare di avere una diagnosi scritta, magari qualche sessione di fisioterapia, fare qualcosa con le braccia (ta-chi, ioga, nuoto in piscina...), usare un cuscinetto sotto l'avanbraccio per non fare angolo ad ogni clic, prendere antinfiammatori...

Sono tornata a casa piena di pensieri: Il mio lavoro, cioè la mia vita, è piena di questi clic che ora dovrei diminuire: scrivere in generale e riscrivere, la Intraweb ed il Moodle, la posta e tutto quello che ci passa: messaggi, testi da correggere (anche questo!), i blog e tutto lo scambio che generano, i documenti per la classe, redatti e modificati spesso e volentieri ogni volta che li uso, più tutte le pagine che ogni giorno apro per cercare di compensare il fatto che non compro più giornali e non li leggo se non in versione virtuale.

Di colpo mi rendo conto che la mia vita davanti allo schermo è molto, ma mooolto fragile, dipende dal mio braccio destro, visto che col sinistro non riesco a fare clic e neanche a scrivere. Però il braccio mi serve anche nella VITA! Col destro taglio anche le verdure e prendo la pentola in cucina, apro le porte, gli sportelli, attacco la lavatrice o connetto il televisore in classe, ... ormai trattenenedo il respiro perchè so che mi sentirò quella piccola fitta, ahi! dolorino... Col destro uso anche le marcie in macchina, GUIDO!

Martedì vado a letto quasi in depressione col cuscinetto freddo-caldo sulla spalla destra i con una specie di febbre: ho preso freddo e naturalmente questo non migliora la situazione.

L'indomani sto meglio e cerco di dimenticare un po' e di trovare strategie per diminuire i clic giornalieri. Chissà...

Beh, ora che sono stata dall'ortopedico, non ci sono più dubbi: domani devo chiedere autorizzazione per la fisioterapia (e trovare il tempo per andarci!), diminuire clic e scrittura.

Devo per forza fare così. Beh, a pensarci bene, tutto sommato non c'è molto da ridere.